Italia

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ITALIA

Con la sua forma di stivale, il territorio italiano offre una grande varietà di paesaggi.  Ha oltre  7000 km di coste e spiagge, e la montagna, sia d’estate che d’inverno, offre passeggiate ed escursioni, relax e cucina tradizionale. Le mete più ambite rimangono le città d’arte, musei a cielo aperto che offrono al visitatore testimonianze di un glorioso passato.

UNESCO lista siti Patrimonio

Durante il corso sono previsti numerosi viaggi culturali:

Le Cinque Terre

Sono state dichiarate dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1997. Comprendono un’Area Marina Protetta e un Parco Nazionale. In treno si raggiunge il primo dei Cinque borghi: Riomaggiore. Attraverso il Sentiero dell’Amore si raggiunge Manarola a piedi, e poi si possono visitare Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, che si affacciano sul mare. Di origine medievale, i paesini servivano da difesa per l’entroterra ligure. Potrai trovare torri cinquecentesche e vecchie fortificazioni costruite contro gli attacchi dei Turchi.

Prodotti tipici: l’olio, la schiacciata di Recco, il famoso pesto alla genovese a base di basilico (con una pasta dalla forma speciale, le trofie, oppure sulla pizza) e il pesce sempre fresco.

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www.cinqueterre.it/sentieri

www.cinqueterre.eu.com

Amalfi, Capri, Pompei e Napoli

La Costiera Amalfitana comprende tredici splendidi comuni tra i quali Vietri sul Mare, famosa per le sue pregiate ceramiche caratteristiche, Ravello, città della musica, che affascina con i suoi panorami mozzafiato, Amalfi, ricca di storia e cultura identifica col suo nome l’intera costa, che viene anche chiamata Costa di Amalfi o Costa Amalfitana, Positano, la perla della Costiera Amalfitana.

Il viaggio culturale prevede visite a Pompei con gli scavi di epoca romana; Isola di Capri e la funicolare; Sorrento; Amalfi con il Duomo di S. Andrea in stile romanico-amalfitano; Napoli con il Maschio Angioino, il Teatro S. Carlo e la Galleria Umberto, infine la Cappella S. Severo.

Prodotti tipici: limoni (base per apprezzati prodotti locali come ad esempio crema di limone*, limoncello*, sorbetto etc..), pizza napoletana D.O.C., sfogliatella, caffè *

Cosa comprare: ceramiche dipinte a mano

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www.amalfitouristoffice.it

www.inaples.it

www.incampania.com

Milano

È la città della moda e dell’industria. Architettura moderna ed edifici storici offrono al visitatore una varietà di stili che soddisfa tutti. Tra i luoghi visitati ci sono: il Cenacolo di Leonardo, il Castello Sforzesco, il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, il quadrilatero della moda, e il Teatro La Scala.

Prodotti tipici: cotoletta alla milanese, risotto allo zafferano, panettone, ossobuco, cassoela, michetta (il pane per antonomasia della città meneghina che prende il nome dall’austriaco panino Kaisersemmel confidenzialmente chiamato “micca”, ossia “michetta”).

www.turismo.milano.it/home

www.visitamilano.it/turismo

Vinci

È un grazioso borgo medievale. Si espande sotto i conti Guidi il cui castello domina tuttora il paesino. Vinci è importante soprattutto perché ha dato i natali a Leonardo nel 1452 e il Museo Leonardiano testimonia la genialità dell’artista con progetti e invenzioni entrati nella nostra quotidianità. A due chilometri dal centro, è visitabile anche la casa natale di Leonardo.

Prodotti tipici: da sempre un florido centro agricolo, Vinci è famosa per la produzione di Chianti* D.O.C.G. e di olio di grande qualità.

Vinci www.terredelrinascimento.it

itinerari nella zona: www.terredelrinascimento.it/turistici e www.museoleonardiano.it

Bologna

È una città d’arte, cultura e commercio con un’efficiente struttura fieristica (le più famose fiere annuali sono il Motorshow e la Mostra del Libro) e una rinomata tradizione manifatturiera. Bologna è nota per i quasi 40 km di portici, i più lunghi del mondo. Il cuore della città è Piazza Maggiore con il Palazzo Comunale, la sede del Podestà e la Basilica di S. Petronio. Tra i simboli di Bologna ci sono la Fontana del Nettuno del Giambologna e le torri medievali degli Asinelli (98 metri) con la sua “gemella” Garisenda (48 metri, citata nell’Inferno di Dante).

L’Archiginnasio è la più antica Università d’Occidente. Nel suo Teatro Anatomico anticamente si svolgevano le lezioni di anatomia con dissezioni.

Prodotti tipici:  Gnocco Fritto*, lasagne, tagliatelle, bollito,

Mortadella*, “ragù alla Bolognese”*, tortellini*. Altrettanto noti sono i vini * DOC dei Colli Bolognesi, fra cui il Pignoletto*.

www.emiliaromagnaturismo.com

www.emiliaromagnaturismo.com/art-cities

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Ravenna

La città, nella sua storia, è stata capitale tre volte: dell’Impero Romano d’Occidente (402 – 476), del Regno degli Ostrogoti (493 – 553) e dell’Esarcato bizantino (568 – 751). La città conserva  il più ricco patrimonio di mosaici databili tra il V e il VI secolo d.C. all’interno dei suoi edifici religiosi paleocristiani e bizantini, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

In città è presente la tomba di Dante Alighieri: il tempietto, costruito nel 1780 in stile neoclassico, conserva le ossa del sommo poeta. Al centro arde una lampada alimentata con olio d’oliva toscano, donato ogni anno dalla città di Firenze per le celebrazioni della morte del Poeta.

Prodotti tipici: piadina con Squacquerone di Romagna

Cappelletti* e Passatelli in brodo, Maltagliati con fagioli, Strozzapreti e Garganelli, “gussoni” (panzarotti ripieni di verdure), “orecchioni” (tortelli di magro giganti), i “frittelloni” (tortelli di spinaci al burro con uvetta e formaggio), Sugal (sugolo) e Castagnaccio

www.turismo.ra.it

www.emiliaromagnaturismo.com

UNESCO whc.unesco.org/en/l

Volterra

I suoi  tremila anni di storia sono testimoniati dalla presenza della cinta muraria e dell’imponente Porta all’Arco (del periodo etrusco) e del Teatro di Vallebona, di epoca romana.  La struttura attuale della città è medievale, soprattutto per  le viuzze anguste, i suoi palazzi, le case-torri e le chiese. Del periodo rinascimentale è degna di nota l’imponente Fortezza Medicea.

Curiosando in una bottega artigiana  avrai modo di assistere alla creazione di un oggetto  di alabastro; questo materiale pregiato è tipico dell’artigianato locale ed è usato a scopo decorativo.

Prodotti tipici: tartufo, funghi, miele, cinghiale*

Cosa comprare: oggetti in alabastro

www.turismo.intoscana.it

www.volterratur.it/en/

www.volterra-toscana.net

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S. Gimignano

È stata definita la “Manhattan del Medioevo” ed è conosciuta in tutto il mondo per le sue numerose torri. La città era in posizione strategica perché attraversata dalla Via Francigena,  tra le più importanti strade del pellegrinaggio cristiano verso Roma. Farai una suggestiva passeggiata alla scoperta delle antiche vie del paese, conclude il tour una bellissima vista panoramica sul borgo e sulla vallata.

Prodotti tipici: zafferano, olio,  Vernaccia di S.Gimignano*, Pecorino e salumi nostrani*.

Pisa

Antica Repubblica Marinara, porta con sé alcuni dei più celebri tesori artistici della Toscana. Pisa offre la splendida Piazza dei Miracoli, patrimonio UNESCO, con il trecentesco Battistero, il Camposanto monumentale e il Duomo con il suo campanile (la celebre Torre pendente). Come Firenze, Pisa è la città dei Lungarni, su cui si affacciano nobili palazzi rinascimentali e chiese di antica bellezza.

Non lontano dalla famosa Torre, c’è un palazzo che racchiude la Scuola Normale Superiore. Nasce ufficialmente a Pisa nel 1810 per volere di Napoleone, sul modello dell’École Normale Supérieure di Parigi. La Normale è un centro di formazione e di ricerca tra i più rinomati d’Europa e rende accessibile ai giovani più meritevoli un ambiente di ricerca ai massimi livelli.

Prodotti tipici: olio, vino*, tartufo, pinoli, miele, ciliegie, “Torta coi bischeri” (pasta frolla ripiena di un impasto a base di riso e cioccolata)

pisaunicaterra.it – enogastronomia

Lucca

Le Mura di Lucca, lunghe 4 km, racchiudono il centro storico, uno dei meglio conservati.

Degna di nota è la Cattedrale di San Martino dell’ XI sec., successivamente rimaneggiata. Oltre all’antico crocifisso del Volto Santo,  contiene il famoso monumento funebre di Ilaria del Carretto di Jacopo Della Quercia. Da non dimenticare la Piazza dell’Anfiteatro, oggi denominata Piazza del Mercato, dove in passato sorgeva l’antico foro romano.  Il cuore della città è Piazza Napoleone, voluta nell’ottocento da Elisa Bonaparte Baciocchi, per rendere omaggio al fratello Napoleone Bonaparte.

Importante è il festival annuale Lucca Comics&Games, il festival internazionale del fumetto riconosciuto come il migliore a livello italiano.

Prodotti tipici: farinata (a base di fagioli borlotti, cavolo nero, lardo*, pomodoro e farina di granturco), Matuffi (è un piatto di polenta un po’ più tenera, che viene disposta nelle scodelle, alternata a strati di sugo di carne* o di funghi e parmigiano), Rovelline lucchesi (fettine di manzo impanate e fritte e poi ricotte in un sugo di pomodori, capperi ed odori), dolci: Castagnaccio, Necci (crepes di farina di castagne riempite di ricotta fresca), Buccellato (ciambella a base di farina, uova, semi di anice, uvetta), torta co’ becchi (pasta frolla con cioccolata o verdura), torta con gli erbi (a base di erbe selvatiche, bietola, uova, zucchero, pinoli, uvetta, parmigiano, cannella, riso bollito).

comune.lucca.it-Turismo

Siena

Città ricca di storia e cultura: basta citare Piazza del Campo, resa famosa dall’evento che si celebra ogni anno:  il Palio.

Il Palio è parte integrante della vita del popolo senese, che partecipa all’evento con passione. Ha origini antiche e vigono ancora alcune delle regole fissate nel 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli.  Un capolavoro d’arte è il Duomo, che racchiude al suo interno numerosi tesori.

Prodotti tipici: pasta tradizionale (pici al cacio e pepe), fagioli all’uccelletto,  panforte, panpepato, ricciarelli, e tutti i piatti tipici della cucina toscana (ribollita, cantucci,…)

terresiena.it

Venezia

Qualunque cosa si scriva di Venezia, è sempre riduttivo rispetto all’emozione che si prova nel vederla con i propri occhi. È una città unica che amerai subito fin dal primo momento. Oltre all’itinerario classico che attira i turisti di tutto il mondo (con la famosissima Piazza S. Marco, la Basilica e il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri e il Ponte di Rialto sul Canal Grande) avrai l’occasione di scoprire strade (dette “calli”) meno conosciute e piccoli tesori nascosti della città. Famosa per i prodotti artigianali e per le numerose isole della laguna (il vetro soffiato dell’isola di Murano e i merletti di Burano), Venezia non smette di stupirti: tra febbraio e marzo l’appuntamento di rito è per il Carnevale, con le sue maschere che colorano la città. Di notevole richiamo internazionale sono la Biennale d’Arte e la Biennale del Cinema.

Prodotti tipici: Sarde in saòr, Baccalà mantecato, pasta (bigoli) in salsa (con cipolle e acciughe), risotto di gò (ghiozzo è un pesce), fegato* alla veneziana, pesce fresco, dolci: baicoli, bussolai di Burano, “fritole” (frittelle), castagnole e “galani” di carnevale.

turismovenezia.it

venezia.net

Comune di Venezia – turismo

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Roma, Vaticano

Roma ha numerosi primati: oltre ad essere la capitale dello Stato italiano, è il comune più popoloso e più esteso d’Italia.  È anche l’unica città al mondo ad ospitare uno stato straniero al proprio interno, il Vaticano. Inoltre può vantare una delle più alte concentrazioni di patrimonio storico, architettonico e artistico a livello mondiale e lo conferma  il detto secondo cui “Roma non è stata costruita in un giorno”: pensa solo a tutte le strade che hanno visto 3 millenni di storia a partire dai mitici fondatori Romolo e Remo.Il simbolo della città infatti è proprio la Lupa che allatta i 2 gemelli.

Roma sarà per te una fonte inesauribile di meraviglie: vedrai con i tuoi occhi il Colosseo, potrai camminare dove hanno combattuto i gladiatori e dove è passato in trionfo Augusto. Rimarrai a bocca aperta davanti alla magnificenza della Basilica di S.Pietro con il suo famoso Cupolone (così viene chiamata la Cupola che domina l’intera città ed è diventata il simbolo della Cristianità) e ammirerai la ricchissima collezione dei Musei Vaticani, tra cui la Cappella Sistina di Michelangelo e gli appartamenti papali decorati da Raffaello.

Roma è anche sinonimo di “Dolce Vita” e buona cucina. Leggi qui di seguito i piatti tipici che puoi assaggiare.

Prodotti tipici: bucatini cacio e pepe, trippa*, Carciofi fritti, Carciofi alla romana, Pinzimonio, Zucchine marinate, Pangiallo, Maritozzi con la panna, Mostaccioli, Bignè di San Giuseppe,  filetti di baccalà, Fiori di zucca fritti, Gnocchi alla romana, Carbonara*, Amatriciana*, Arrabbiata

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Verona, Lago di Garda

Con una storia millenaria, Verona è la seconda città dopo Roma in Italia per la presenza di resti romani così ben conservati. Moltissime sono le tracce che ricordano questo passato glorioso: il Ponte Pietra e l’anfiteatro, conosciuto con il nome di Arena.

L’Arena ospita ogni estate il celebre festival dedicato all’Opera, ideato per la prima volta nel 1913 e divenuto in seguito un appuntamento fisso per gli appassionati del Bel Canto.Vedrai anche importanti monumenti e chiese appartenenti al periodo medievale, come Castelvecchio e le Arche Scaligere.

Il luogo più gettonato della città rimane comunque la casa di Giulietta, con il famoso balcone della scena Shakesperiana, dove potrete lasciare anche voi un messaggio a Giulietta, ispirati dall’amore…love is in the air!

Nel pomeriggio ci si sposta verso il Lago di Garda, il più grande lago d’Italia, e Sirmione, anch’essa di origini romane, famosa per le Terme e per l’antica villa con le “Grotte di Catullo”. Qui potrai rilassarti al suono delle onde del lago con un bel gelato in mano, ammirando il panorama..Cosa vuoi di più?

Prodotti tipici: polenta, gnocchi, risotti, bigoli (tipo spaghetti) con sugo di carne* o anatra, “risi e bisi” (riso con piselli), pasta e “fasoi” (fagioli), radicchio rosso DOP, carne bollita con “pearà” (crema fatta con pane grattugiato, brodo di carne e midollo di bue), formaggi (Grana Padano, Monte veronese) luccio in salsa,  Pandoro e “Nadalin” (dolci natalizi), ofella, mandorlato, “fritole” per Carnevale. Vini locali* (Valpolicella, il Recioto, l’ Amarone, il Soave, il bianco di Custoza, il Bardolino).

Sicilia

Dopo le fatiche e gli studi di un anno arriverà finalmente il meritato riposo. La settimana che chiude l’anno scolastico ha come destinazione…la Sicilia!!

Con i suoi arcipelaghi e isole minori, la Sicilia è la regione più estesa d’Italia e l’isola più grande del Mediterraneo. Citata sin dai tempi più antichi dal mitico scrittore Omero, questa isola vi offrirà davvero un concentrato di meraviglie naturali, artistiche e culinarie: avrai infatti la possibilità di goderti il clima caldo e il mare cristallino, potrai scalare il vulcano Etna, camminare nella Valle dei Templi ad Agrigento e assaggiare tutte le specialità regionali, dal cannolo siciliano alla granita con la brioche.

Prodotti tipici: pasta con le sarde e finocchietto selvatico, granita con brioche, arancini, la caponata, la parmigiana, cannolo, cassata.

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*tutti i prodotti contrassegnati da un asterisco sono sconsigliati per chi è avventista